La memoria como campo de batalla: perdón, historia y poder en la diplomacia contemporánea (eBook)

La memoria como campo de batalla: perdón, historia y poder en la diplomacia contemporánea (eBook)

Juan A. Pena
Juan A. Pena
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi
Lingua: Spagnolo
Editore: Juan A. Pena
Codice EAN: 9798233572487
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Abbonati a Kobo Plus per avere accesso illimitato a migliaia di eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

El auge de las demandas de perdón histórico Uno de los fenómenos más llamativos de la política internacional contemporánea es la proliferación de gestos de arrepentimiento institucional: disculpas diplomáticas, reconocimientos de responsabilidad histórica, peticiones formales de perdón entre Estados. Lo que hasta hace pocas décadas era excepción —Willy Brandt hincándose de rodillas en Varsovia en 1970, en un gesto espontáneo que conmovió al mundo precisamente por su carácter inusitado— se ha convertido en un repertorio habitual de la política exterior. Alemania ha pedido perdón por el Holocausto y por el genocidio herero-nama en Namibia; Francia ha reconocido su responsabilidad en la trata esclavista; el Vaticano ha emitido disculpas por la Inquisición y por el silencio durante la Segunda Guerra Mundial; el Reino Unido ha reconocido la brutalidad de su colonialismo en distintos escenarios. La lista se extiende y ramifica. ¿Qué explica esta marea? En parte, el agotamiento del paradigma de la historia como ciencia neutral y el giro hacia lo que algunos historiadores llaman memoria cultural: la necesidad de que los grupos humanos no solo reconstruyan el pasado, sino que lo procesen emocionalmente, lo integren en una narrativa colectiva y, eventualmente, obtengan reconocimiento por los daños sufridos. En parte también, la emergencia de una nueva sensibilidad jurídico-moral de alcance planetario, acelerada por los tribunales de Núremberg, la creación de la Corte Penal Internacional y el desarrollo de la justicia transicional tras el fin de la Guerra Fría. El pasado ha dejado de ser un territorio inerte custodiado por académicos para convertirse en un campo activo de disputas políticas, demandas reparatorias y construcción identitaria. Sin embargo, esta inflación del arrepentimiento institucional exige una mirada crítica. Que el perdón se haya vuelto frecuente no significa que se haya vuelto más genuino, más eficaz ni más justo. Al contrario: su proliferación invita a preguntarse si no estamos ante un dispositivo político con lógicas propias, irreductible a la moral que lo reviste. El perdón como dispositivo político La tesis central de este ensayo puede formularse así: el perdón retrospectivo entre Estados no es un acto puramente moral, sino un dispositivo político que reconfigura identidades, distribuye legitimidades y reabre —más que cierra— el conflicto entre memoria e historia.