Il carcere (eBook)

Il carcere (eBook)

Cesare Pavese
Cesare Pavese
Prezzo:
€ 1,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 1,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: Cactus
Codice EAN: 9791256797240
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Ci sono prigioni fatte di sbarre e muri, e poi ci sono carceri invisibili che l'uomo porta con sé ovunque vada. Il carcere, romanzo breve scritto tra il 1938 e il 1939 ma pubblicato solo nel 1948 nel volume Prima che il gallo canti, nasce dall'esperienza del confino che Cesare Pavese trascorse a Brancaleone Calabro tra il 1935 e il 1936 . Condannato per antifascismo a causa di alcune lettere compromettenti ricevute per proteggere la donna amata, lo scrittore trasfigura quel periodo nei mesi di isolamento del protagonista Stefano, un ingegnere del Nord confinato in un paesino del Meridione. In questa terra arida e selvaggia, affacciata su un mare che anziché aprirsi al mondo diventa «la quarta parete della sua prigione», Stefano osserva la vita scorrere senza riuscire a toccarla veramente. Frequenta l'osteria, va a caccia, intreccia relazioni con due figure femminili opposte e complementari: Elena, la figlia remissiva della padrona di casa, e Concia, ragazza istintiva e «bella come una capra» in cui si incarna la sensualità ancestrale di quella terra. Ma ogni tentativo di contatto autentico naufraga contro un'incapacità di comunicare che è molto più antica della condanna subita. Perché il vero carcere, scopre Stefano, non è fatto di confini geografici o divieti politici. È quella «cella invisibile» che l'intellettuale porta dentro di sé, fatto di distanza dalle cose, di sguardo che osserva il mondo come da un vetro. Pubblicato insieme a La casa in collina nel dittico Prima che il gallo canti, questo romanzo breve ma densissimo è la prima prova della piena maturità di Pavese: un'indagine spietata sulla solitudine come condizione esistenziale, sull'impossibilità di appartenere davvero a un luogo, a una donna, alla vita stessa. Quando arriverà il condono e Stefano potrà tornare a casa, porterà quel carcere con sé. Per sempre.