Fatti e disfatti. Tra regole aggirate, furbizie e fuoco amico. L'imboscata finale alle città e al paesaggio italiano (eBook)

Fatti e disfatti. Tra regole aggirate, furbizie e fuoco amico. L'imboscata finale alle città e al paesaggio italiano (eBook)

Elio Garzillo
Elio Garzillo
Prezzo:
€ 9,49
Compra EPUB
Prezzo:
€ 9,49
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Codice EAN: 9791223617823
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Disponibile anche nella versione a stampa a € 14,90
Dati:
282 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Cosa è successo al paesaggio italiano, un tempo invidiato e celebrato come patrimonio universale? Con tono lucido e appassionato, Elio Garzillo ricostruisce decenni di scelte urbane e urbanistiche, deroghe, abusi e complicità istituzionali che hanno trasformato città, coste e siti archeologici in campi di battaglia. Partendo dal Pirellone costruito senza adeguato titolo edilizio e dal grattacielo semiabusivo di Napoli, fino alla spiaggia di Cagliari completamente cancellata per far posto a un porto industriale e all’abusivismo di Paestum, l’autore mette in fila molti episodi esemplari che, anziché restare eccezioni, sono diventati modelli: varchi in cui tutti, prima o poi, si infileranno e tornare indietro non sarà più possibile. Dietro ogni vicenda si intravede una regia spregiudicata basata su parole-chiave ingannevoli (reversibile, spacchettamento, provvisorio, ecc.), sullo scoop dell’invenzione delle regole e un Ministero della Cultura sempre più debole, quando non complice. Ormai solo un’ombra familiare e di struggente bellezza. Ne emerge il ritratto amaro di un Paese che si è abituato a convivere con l’abuso, ma anche con le astuzie procedurali, le regole aggirate e un imprevedibile fuoco amico. Fatti e disfatti non è un elenco ragionato di storture tecnico-amministrative (in cui quello dei dirigenti sembra un incredibile mestiere a rovescio), ma è un’elegia indignata, niente affatto romantica e ancor meno rassegnata, che interroga la memoria collettiva stimolandola con infinite sollecitazioni. È un viaggio dentro le contraddizioni dell’Italia contemporanea, il cui fascino come grande incantatrice sembra crollare. “L’Italia era bellissima”… purtroppo!