Corso di psicologia atomica (eBook)

Corso di psicologia atomica (eBook)

Flavio D'Agate
Flavio D'Agate
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: youcanprint
Codice EAN: 9791220356411
Anno pubblicazione: 2021
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Abbonati a Kobo Plus per avere accesso illimitato a migliaia di eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Dimostrazione di come, sulla base delle leggi della Fisica e della Chimica, nessuno stimolo verbale può spezzare i legami atomici del corpo, e neanche alcuni stimoli non verbali, non possono farlo: non si formano ferite. NON È DOLORE È UNA SENSAZIONE DI PREOCCUPAZIONE Il dolore psicologico non è "dolore", è "preoccupazione". Vedremo come. Gli ormoni responsabili del "dolore psicologico" non uccidono nessuna cellula: non c'è nessuna ferita. È uno sbalzo rapidissimo di pressione del sangue, in vasi sanguigni intatti. Null'altro. Il messaggio del cervello è: "Ti farò soffrire, finché non capirai che quello non è dolore, ma una sensazione di "preoccupazione". Quando lo capirai non la soffrirai più, nel 99% dei casi" Negli animali quegli ormoni vengono rilasciati solo in casi di vero pericolo di morte. Nell'uomo, anche in situazioni non veramente dannose, per i motivi descritti nella copertina del Corso. (Se non è leggibile, fare lo screenshot di essa e ingrandirla per leggerla). Non ha senso che quella sensazione sia considerata "dolore" perché non c'è nessuna "ferita" in quei casi, né se si crede che esiste solo la materia né si crede che esiste lo "spirito" (parentesi per chi crede in esso: spirito non particellare è infinitamente fluido e infinitamente interno, è infinitamente impossibile creare soluzioni di continuo in esso; spirito particellare riempie immediatamente strappi tra le particelle di energia con altre create da quelle vicine). Credere che ci siano ferite rende sempre più frequenti tali rilasci di quegli ormoni il che aumenta erroneamente la sensazione di ferita, in un circolo vizioso. LE PAROLE FERISCONO SOLO "A PAROLE" Le parole hanno solo valore creativo-artistico, informativo. Usarle per altro, per far soffrire-"ferire", è scientificamente impossibile, perché: 1) parole LETTE sono solo fotoni senza peso, quindi il danno meccanico è zero; se "riflessi" dalla retina, un secondo dopo si trovano 300. 000 km lontano dal corpo, il che è comico; se vengono assorbiti dagli elettroni degli atomi della retina, non vanno al cervello, ad esso arrivano infatti solo molecole prodotte dal corpo che come tali non potranno mai fare del male ad esso (il che è comico); 2) parole ASCOLTATE sono solo onde sonore prive di peso (tra due che parlano non c'è nulla che abbia peso che arrivi dall'uno all'altro, le stesse molecole dell'alito, che sono i gas quasi senza peso dell'aria, si disperdono a 50 cm dalla bocca; le medesime molecole formano sia le parole "belle" che quelle "brutte"), viaggiano a 344 m/s nell'aria, quindi attraversano il corpo in meno di 1/500 di secondo e dopo non sono più in esso: il "ricordo" di esse non è la "presenza" di esse nel corpo, anzi quel ricordo è fatto di molecole prodotte dal cervello quindi non possono fare nessun male ad esso; inoltre il volume di quelle onde sonore è inferiore a 120 decibel quindi mai potranno causare spezzamenti di legami atomici ovvero "ferite"; quindi l'evidenza scientifica mortifica ogni tentativo di credere di poter "danneggiare" con le parole; 3) PAROLE LETTE/UDITE DA SCHERMI non hanno nulla, assolutamente nulla, della persona che parla/scrive: neanche un atomo, un elettrone, un fotone, un'onda sonora, assolutamente nulla del suo corpo, tutte cose prodotte dal dispositivo di chi legge/ascolta. Quindi in tutti e tre i casi è COMICO pensare che avvengano ferite ed è TRISTE che gli educatori non se ne siano mai accorti. Non è affatto facile accorgersene: è come intuire in Europa, nel 1100, una cura che esiste solo in America. Neanche il più grande genio di quell'Europa può farcela: la scoperta dell'America risale al 1492. Non pensate al "dolore" di non aver saputo queste cose dai vostri genitori e nonni, pensate alla Gioia di essere voi i genitori e nonni che le diranno ai vostri figli e nipoti, iniziando così una catena senza fine. Il Corso è lungo solo tre volte di più di quel che hai letto. Ti piace? È tuo, al prezzo più