La Micromega (2019). Vol. 6 (eBook)

La Micromega (2019). Vol. 6 (eBook)

Micro:MegaAA.VV.
Micro:MegaAA.VV.
Prezzo:
€ 9,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 9,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: La Biblioteca di Repubblica
Codice EAN: 9788893101714
Anno pubblicazione: 2019
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Disponibile anche nella versione a stampa a € 15,00
Dati:
240 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, MicroMega dedica un intero numero all'89, interrogandosi su questo evento così cruciale nella storia in generale e in quella della sinistra in particolare: cosa ha rappresentato e quali conseguenze ha prodotto in Europa e nel mondo? La caduta del Muro è stata per la sinistra un'occasione mancata? È ancora possibile sperare in un cambiamento o la crisi della socialdemocrazia è irreversibile e occorre pensare a qualcosa di radicalmente nuovo? Questioni che la rivista ha posto a una serie di personalità italiane e straniere. Adriano Prosperi sottolinea che le date simboliche sono, sì, affascinanti ma rischiano di deformare la percezione della storia, che non procede quasi mai per cesure e radicali discontinuità, e suggerisce dunque di guardare al 1989 risalendo più indietro nel tempo e scendendo più nei dettagli di un passato del Novecento che in questi nostri tempi è diventato terra incognita. Ernesto Galli della Loggia mette l'accento sul fatto che il 1989 non mosse in alcun modo dal basso bensì dall'alto, essendo il risultato di un calcolo politico sbagliato da parte di Gorbacëv. Del dissenso antisovietico nell'Europa dell'Est si occupano Wlodek Goldkorn e Axel Honneth, mentre Irena Grudzinska Gross racconta di come la Polonia, in quel delicato frangente, scelse come legame comune il cattolicesimo, con le conseguenze che vediamo anche oggi. Massimo Cacciari sottolinea come i fatti dell'89 abbiano avuto effetti diversi a seconda dei contesti nazionali e come sia ovvio che, laddove la cultura nazionale presentava forti accenti identitari e antirussi, il nuovo corso virasse decisamente a destra. Lucio Caracciolo spiega come la caduta del Muro abbia sancito soprattutto la vittoria del capitalismo, mentre Dacia Maraini suggerisce di riflettere sulle imperscrutabili ragioni delle masse. Sugli errori della sinistra riflettono Pancho Pardi, che si interroga sulle conseguenze che il post-'89 ha avuto sul concetto di uguaglianza, e Miguel Benasayag, che individua nel messianismo la malattia mortale della sinistra. E se dalla Spagna arrivano le riflessioni dei politologi Pere Vilanova e Josep Ramoneda, non poteva mancare la testimonianza di chi, in Italia, quegli eventi li ha vissuti in prima persona: Achille Occhetto, che ricorda e rivendica la sua Bolognina, Luciana Castellina, per la quale il 1989 è la data di una sconfitta e non un anniversario festoso, e infine Aldo Tortorella, che definisce il crollo sovietico una tragedia di tutta la sinistra di ispirazione socialista e attacca le varie "terze vie". Cinzia Arruzza e Felice Mometti ci ricordano poi che quella data segnò anche l'inizio della fine dei movimenti operai novecenteschi, senza però che per questo siano venute meno anche la classe e le ragioni della sua lotta. Una seconda sezione del numero è dedicata al focus su alcuni paesi particolarmente significativi: Fabio Bartoli e Giovanni Savino descrivono il percorso che ha portato dal crollo dell'Urss alla Russia di Putin; Albrecht von Lucke analizza la Germania di oggi alla luce degli ultimi trent'anni; Simone Pieranni ci porta in Cina e, nello specifico, a piazza Tiananmen; Fabrizio Tonello, infine, spiega perché il crollo del comunismo sovietico non ha rappresentato il trionfo politico degli Stati Uniti.