La lente scura. Scritti di viaggio (eBook)

La lente scura. Scritti di viaggio (eBook)

Anna Maria Ortese
Anna Maria Ortese
Prezzo:
€ 14,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 14,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Curatore: Clerici Luca
Editore: Adelphi
Codice EAN: 9788845989698
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Disponibile anche nella versione a stampa a € 28,00
Dati:
501 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Anna Maria Ortese ha sempre intensamente viaggiato. Si può anzi dire che tra la fine della guerra e gli ultimi anni Cinquanta non abbia fatto che viaggiare. Per necessità, certo, ma anche per un innato nomadismo, un senso di immedicabile estraneità che la conducono da un treno all’altro, da una stanza d’albergo a una camera in affitto, in una fuga che pare guidata da «segni misteriosi, come paletti affioranti da una laguna». Così, gli articoli e i racconti di viaggio della Ortese sono spesso filtrati da una lente scura, da un fosco cristallo di malinconia e protesta che carpisce alle cose la loro faccia buia. E proprio per questo sono unici. Perché la lente scura ci mostra, come per un sortilegio ottico, ciò che non avremmo saputo (o voluto) vedere. Ci mostra ad esempio Roma avvolta da un’«aria d’insensibilità enorme, da lebbrosario» e Genova sollecita e fraterna, con una «spontanea e quasi prodigiosa capacità di affiancare chi è stanco». Ci addita nella Russia del 1954 un paese dove subito si stabiliscono «intese tenere e strane, ci si prende la mano nello stesso modo impulsivo e ingenuo, tipico dei ragazzi». Ci svela che Parigi è un’idea di realtà, un prodotto dell’immaginazione e del genio, Lecce una piccola Cuzco, e che a Napoli c’è meno angoscia, meno desolazione e struggimento, ma anche più atonia e indifferenza. Sempre, la lente scura fa affiorare verità inaccettabili, dolorose: come la «smania di liberazione, di felicità, di vita» di Montelepre, il paese di Salvatore Giuliano, o le imboscate del 38° Giro d’Italia, conclusosi col trionfo dei vecchi idoli e il pianto di Gastone Nencini. Una percezione che, a ben vedere, dipende dalla devozione della Ortese, viaggiatrice visionaria, per un luogo che non c’è, una Utopia «sempre alta e presente come una luce bianca tra le nuvole basse, nello sconfortato vivere».