La fine della fine della storia. Abitare la scomodità del mondo (eBook)

La fine della fine della storia. Abitare la scomodità del mondo (eBook)

Gabriele Segre
Gabriele Segre
Prezzo:
€ 9,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 9,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: Bollati Boringhieri
Collana: Saggi
Codice EAN: 9788833944784
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Disponibile anche nella versione a stampa a € 15,00
Dati:
176 p., brossura, 2 ed.

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Per trent’anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti. Bastava aspettare, aggiustare qualche dettaglio, correggere qualche ingiustizia, e il mondo intero ci avrebbe seguito. Poi la realtà si è fatta sentire: attentati, crisi economiche, pandemia, nuove guerre feroci, catastrofi ambientali, ondate d’odio. La parte maggioritaria del mondo ci ha detto, molto chiaramente, che quel sogno era solo nostro, la storia non era affatto finita, avevamo solo smesso di guardarla. Davanti a questa disillusione abbiamo scelto la rimozione. Invece di elaborare il lutto per un futuro che non potrà mai avvenire, oggi ci aggrappiamo alla normalità. Alla domanda «come stiamo?» ripetiamo automaticamente «va tutto bene», ma non è così. La politica si è ridotta ad amministrazione di emergenze, gestione del presente, manutenzione di algoritmi. Al posto delle visioni insegue i sondaggi, ossessionata dai dati in tempo reale. Il linguaggio politico – incapace di elaborare il trauma della fine delle certezze – si è ridotto a puro fatto tecnico. In queste pagine originali e acute, Gabriele Segre analizza il fallimento della politica senza cedere al catastrofismo. Non si tratta di piangere il mondo che avevamo immaginato e che non si realizzerà, ma di accettare che abitiamo un luogo scomodo, nel quale volenti o nolenti dovremo restare. Se la storia è ricominciata, non possiamo più chiederci «quando torneremo alla normalità», ma «come faremo ad abitare un tempo che non promette certezze». È questo il compito della politica: recuperare la capacità di sentire, desiderare insieme, dare speranza, che è poi l’unico modo onesto di rispondere alla domanda più semplice e più spaventosa: «Come stai?».