Le Voyageur à l'envers : montagnes de Chateaubriand ; suivi de l'édition du "Voyage au Mont-Blanc" ; et du "Voyage au Mont-Vésuve" (eBook)

Le Voyageur à l'envers : montagnes de Chateaubriand ; suivi de l'édition du "Voyage au Mont-Blanc" ; et du "Voyage au Mont-Vésuve" (eBook)

Rigoli Juan
Rigoli Juan
Prezzo:
€ 17,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 17,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Francese
Editore: Librairie Droz
Collana: Histoire des Idées et Critique Littéraire
Codice EAN: 9782600310154
Anno pubblicazione: 2008
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Le premier des courts récits contemporains dont il est question dans ce livre, le Voyage au Mont-Blanc (1806), est aussi célèbre qu’il a été détesté. Privilège des œuvres de ceux qui n’aiment pas, et le proclament, ce à quoi tout le monde accorde une admiration illimitée : Chateaubriand considère le « géant » des montagnes et ne lui trouve aucune beauté. Dans le concert qui exalte le haut lieu du « sublime », sa voix se distingue en une réclamation discordante que d’aucuns passeront difficilement à l’Enchanteur en titre et que d’autres ne lui pardonneront jamais. Le second des récits, le Voyage au Mont-Vésuve, n’a pas eu les honneurs de pareille amertume. Tout porte du reste à croire qu’il a cherché à les faire oublier, tempérant par l’éloge de la lave et des cendres l’insensibilité affichée devant les splendeurs de la glace. Encore que le traitement réservé au volcan, tout d’adhésion subjective et d’une terreur apprivoisée, ne soit pas non plus conforme aux modèles qui régissent le « sentiment de la montagne ». Chacun fuit le Vésuve, Chateaubriand s’y installe : les postures une fois encore s’inversent et façonnent l’effigie d’un voyageur indocile. A l’aube du XIXe siècle, en deux lieux opposés et contre une puissante topique, Chateaubriand révise ainsi les rapports sensibles entre le moi et le « grandiose ». Et cette épreuve esthétique est aussi et fondamentalement personnelle. La poétique du voyage que Chateaubriand poursuit de « souvenirs » en « itinéraires », dans l’entrelacs obsédant de la fugacité et de la permanence qui sera le moteur des Mémoires, trouve ici une expression première. L’ombre que ces textes jumeaux projettent sur l’imaginaire des montagnes est également le fond, non moins imaginaire, sur lequel se fait jour une appropriation littéraire de soi.