La république immobile (eBook)

La république immobile (eBook)

Lellouche Pierre
Lellouche Pierre
Prezzo:
€ 5,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 5,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Scopri di più
Lingua: Francese
Editore: Grasset
Codice EAN: 9782246531692
Anno pubblicazione: 2014
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Est-il trop tard, vraiment, pour réveiller une France endormie ? Pour briser ses conservatismes et ses corporatismes ? Pour réformer un Etat à la fois omniprésent et impuissant qui étouffe le pays et son économie ? Trop tard pour réconcilier ce « cher et vieux pays » avec une modernité qui fut si longtemps son privilège ? Dans ce livre, qui est à la fois un réquisitoire contre « le mal français » de cette fin de siècle et la recherche tonique d’une voie libérale et solidaire à la française, Pierre Lellouche refuse toute forme de pessimisme. Un réquisitoire ? Comment, de fait, pourrait-il en être autrement quand on constate que la société française qui ne demande qu’à bondir vers l’avenir est, aujourd’hui, ligotée, ossifiée dans des archaïsmes idéologiques, des préjugés et des habitudes néfastes ? Quand tout, de la pression fiscale à la législation sur la protection sociales, conspire à l’avènement d’une société étatisée, déresponsabilisant le citoyen, véritable machine à fabriquer chômage de masse et appauvrissement de tous ? Quand enfin, figée dans ses certitudes, cette France-là refuse des méthodes de simple bon sens qui ont déjà métamorphosé nombre de nos partenaires qui renouent avec le plein emploi. Qui, en France, aura le courage de conduire l’indispensable révolution des esprits et des mœurs, de montrer à nos concitoyens que loin de les protéger le fameux modèle social français étatisé et malthusien n’aboutit qu’à produire des générations d’assistés, de citoyens invalides, « allocataires » de subventions publiques plutôt qu’acteurs de leur propre destin ? Et quelle force politique de droite ou de gauche osera, face à cette « République immobile », accueillir avec confiance le mouvement qui s’impose ?