La Tempesta di Eolo (eBook)

La Tempesta di Eolo (eBook)

Adrian Veyr
Adrian Veyr
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB
Prezzo:
€ 0,99
Compra EPUB

Formato

:
EPUB
Cloud: Sì Scopri di più
Lingua: Italiano
Editore: Self-Publishing
Codice EAN: 1230010262443
Anno pubblicazione: 2026
Scopri QUI come leggere i tuoi eBook
Abbonati a Kobo Plus per avere accesso illimitato a migliaia di eBook

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Dopo aver lasciato l’isola dei Ciclopi, Ulisse e le sue venti navi entrano in un tratto di mare che sembra aver smarrito le leggi del mondo. Il vento cessa all’improvviso, le onde scompaiono, le nuvole restano immobili e persino gli uccelli e i pesci sembrano essersi allontanati. Remare non serve: la flotta non avanza come dovrebbe e, mentre gli uomini cercano una spiegazione, all’orizzonte compare una massa di nubi concentriche che ruota senza vento. Avvicinandosi, gli Achei scoprono che al suo interno è nascosta una montagna, sospesa sopra il mare e circondata da un anello di tempesta. Al centro di quella formazione impossibile si apre una baia tranquilla, dominata da una costruzione bianca. Qui Ulisse incontra Eolo, figlio di Ippota, venerato dai marinai come signore dei venti. Eolo accoglie gli stranieri secondo le antiche leggi dell’ospitalità, offre cibo e riparo, permette di riparare le navi e si mostra insieme cordiale, ironico e indecifrabile. Ben presto, però, Ulisse comprende che l’uomo non considera se stesso un sovrano, bensì un custode. L’isola esisteva molto prima della sua stirpe e la dimora costruita sulla montagna nasconde corridoi che sembrano più lunghi dello spazio che li contiene, attraversati da correnti che portano odori, temperature e sensazioni provenienti da luoghi lontanissimi. La curiosità di Ulisse, già alimentata dalle esperienze precedenti e dagli strani oggetti che porta con sé, lo spinge a interrogare Eolo e a esplorare ciò che gli è stato proibito. Sotto la casa scopre strutture antiche, una mappa capace di sovrapporre mari e cieli e una serie di Porte che non sembrano aprirsi soltanto su regioni del Mediterraneo. Il vento, in quel luogo, assume così un significato nuovo: non semplice movimento dell’aria, ma possibile passaggio fra realtà differenti. Eolo conosce il funzionamento di una parte di quelle strutture, ma non la loro origine, e proprio questa ignoranza rende il suo compito più inquietante. Tra i due nasce un rapporto intenso, fondato sul rispetto e su una somiglianza che entrambi riconoscono con disagio: Eolo è l’uomo che ha imparato a convivere con il mistero senza pretendere di dominarlo; Ulisse è l’uomo che non riesce a vedere un enigma senza tentare di comprenderlo. Intanto anche l’equipaggio avverte che l’isola non è ciò che sembra. Compaiono figure impossibili, i corridoi restituiscono ricordi e presenze, e alcuni fenomeni suggeriscono che spazio, tempo e memoria siano collegati in modi che nessuno sa spiegare. Ulisse comprende inoltre che le anomalie incontrate durante il viaggio potrebbero non essere episodi isolati, ma frammenti di un disegno più vasto, legato alle antiche strutture che continua a incontrare lungo la rotta verso Itaca. Quando le navi sono finalmente pronte a ripartire, Eolo prepara per Ulisse un dono singolare: un otre nel quale vengono trattenute correnti che gli uomini chiamano venti. Una sola viene lasciata libera per accompagnare la flotta verso casa. Il dono, tuttavia, è accompagnato da avvertimenti precisi: l’otre non deve essere aperto, nessuno deve rispondere alle eventuali voci che provengano da esso e Ulisse deve guardarsi soprattutto da ciò che la sua stessa curiosità potrebbe spingerlo a fare. La navigazione riprende e per alcuni giorni sembra finalmente regolare, mentre Itaca torna a essere una meta concreta e vicina. Ma il segreto custodito dal re alimenta domande, sospetti e tensioni fra uomini stanchi da anni di guerra e viaggio. Ciò che segue trasforma il ritorno in una nuova prova di comando, fiducia e responsabilità, mentre fenomeni sempre più inquietanti suggeriscono che i venti di Eolo non appartengano soltanto al cielo e che il cammino di Ulisse verso casa sia ormai intrecciato a forze molto più antiche degli dèi che gli uomini conoscono.