In ricordo di
Luigi Spagnol
La magia di essere editore
"È scomparsa la persona che con i suoi successi editoriali ha dimostrato più volte negli ultimi trent’anni di sapere meglio di chiunque altro che cosa è un libro". Con queste parole Stefano Mauri, presidente di GeMS, ha voluto ricordare l'amico Luigi Spagnol, per più di trent'anni accanto a lui in un'avventura editoriale con pochi eguali nel panorama italiano e internazionale.
Se la virtù principale di un buon editore è il fiuto, Luigi Spagnol ha dimostrato di essere stato un formidabile segugio di storie e di idee, proponendo per primo ai lettori italiani saghe intramontabili come quella di Harry Potter (di cui volle acquisire i diritti per l'Italia ben prima che il maghetto di Hogwarts diventasse una superstar da centinaia di milioni di copie vendute), ma anche fortunatissimi libri di cucina (come Cotto e mangiato di Benedetta Parodi) e perfino oggetti editoriali inizialmente alieni alla nostra cultura libraria, ma che - com'è il caso dei libri di Marie Kondo su Il magico potere del riordino - hanno impiegato un battere di ciglia ad entrare nel cuore dei lettori e delle lettrici di ogni età, censo e provenienza.
Luigi Spagnol, insomma, è stato un editore autentico e i libri che ha contribuito a far arrivare nelle librerie prima e nelle nostre case poi, continueranno a parlarci di lui per molto tempo ancora..