Il cardinale Pacecco. Pedro Pacheco Ladrón de Guevara (1553–1556)

Diego Torrecuso, Sabato Cuttrera
Attualmente non disponibile
nuovo € 44,00
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

Paga con Klarna in 3 rate senza interessi per ordini superiori a 39 €.

Editore: ABE
Collana: Viceré di Napoli
Codice EAN: 9788872976722
Anno edizione: 2026
Anno pubblicazione: 2026
Dati: 116 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Il regno affonda tra obbedienza a Roma e fedeltà all’impero. Il testo ripercorre la transizione cruciale tra l'epoca di Don Pedro e Don Luigi de Toledo e il viceregno del Cardinale Pacheco, un periodo segnato da intrighi di corte, conflitti religiosi e minacce piratesche. La storia del Viceregno di Napoli, dopo il lunghissimo e autoritario governo di Pedro de Toledo, si apre con un paradosso narrativo: il contrasto tra un passato "crudele" e un presente apparentemente "docile", nei pochi mesi in cui lasciò il governo al figlio Luis, spogliatosi del dottorato per finire Viceré. Attraverso le cronache della «Vita» di Micco Spadaro e i documenti inediti della «Vida» del Castaldo, emerge così la figura di Don Pietro Pacecco. Nonostante l'etichetta di uomo di Chiesa, Pedro Pacheco non è un leader debole; è un cardinale filo-imperatore, forgiato dal rigore del Concilio di Trento e devoto alla causa di Carlo V. La sua è una "docilità" di facciata: dietro l'abito cardinalizio si nasconde un uomo d'austerità e polso fermo, capace di gestire tanto le dinamiche della fede quanto quelle del potere temporale. Il cuore del governo di Pacheco è segnato da uno degli episodi più drammatici della storia nobiliare napoletana: la caduta dei Principi di Salerno. Qui la narrazione si fa cupa. Pacheco viene descritto come un "inquisitore travestito da angelo" che orchestra, come il suo predecessore, insieme ad Ascanio Colonna, la fine di Ferrante Sanseverino. Il Principe di Salerno, accusato di doppio gioco con i Turchi e la Francia, finisce nel mirino della corona. Mentre la flotta del corsaro Dragut minaccia le coste di Ponza, a Napoli si consuma la tragedia privata: gli agguati al Principe e alla Principessa portano alla morte la moglie e alla fuga disperata di Ferrante verso la Francia e poi a Costantinopoli, alla corte dell’ex nemico Solimano il Magnifico. È un punto di rottura epocale: la nobiltà napoletana capisce che nessuno è al sicuro dal nuovo rigore inquisitorio. Con l'ascesa al soglio pontificio di Gian Pietro Carafa, il Regno di Napoli sprofonda in una fase di instabilità teologica e militare. La lotta alle eresie di Paolo IV diventa così anche l'ossessione del governo degli stati. La regola è "castità, obbedienza e povertà", ma applicata con il fuoco: i roghi per eretici e streghe si moltiplicano a Roma, e il Cardinale Pacheco si trova sfiancato dal dover gestire contemporaneamente la difesa militare del territorio e le tensioni religiose vaticane che bloccano la vita sociale e i rapporti con il Re. Finito il suo mandato, Pacheco lascia spazio al suo luogotenente, Bernardino de Mendoza. Il quadro si chiude con l'appendice di Marcello Squarcialupi, che ci ricorda come, mentre all'interno si consumavano processi e congiure, all'esterno il Mediterraneo bruciava. Le incursioni turche sull'Isola d'Elba tra il 1553 e il 1555 sono il costante rumore di fondo di un'epoca in cui Napoli cercava faticosamente di definire la propria identità tra l'obbedienza a Roma e la fedeltà all'Impero spagnolo.

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Libraccio.it, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.libraccio.it per eventuali novità e aggiornamenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@libraccio.it