Il mezzo regno degli spagnoli. Cronache di Puglia sul prorex Consalvo di Cordova

Arturo Bascetta
Attualmente non disponibile
nuovo € 65,00
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

Paga con Klarna in 3 rate senza interessi per ordini superiori a 39 €.

Editore: ABE
Codice EAN: 9788872976357
Anno edizione: 2026
Anno pubblicazione: 2026
Dati: 214 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotazione libri scolastici
Il servizio ti permette di prenotare libri scolastici nuovi che risultano non disponibili al momento dell'acquisto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi

Descrizione

Ultime schermaglie franco-aragonesi. La Sicilia agli spagnoli in cambio di aiuti. Tutti volevano aiutare Ferrante II a riconquistare il suo reame, almeno sulla carta. Lo avrebbero fatto con la sollevazione della stessa Napoli, a cui Francesi avevano concesso privilegi ed esenzioni da 200.000 ducati, sperperando però le casse del Regno senza prudenza e senza oculatezza, «parte per incapacità parte per avarizia, confusono tutte le cose: perché la nobiltà non fu raccolta né con umanità né con premi, difficoltà grandissima a entrare nelle camere e udienze del re, non fatta distinzione da uomo a uomo, non riconosciuti se non a caso i meriti delle persone, non confermati gli animi di coloro che naturalmente erano alieni dalla casa d’Aragona, interposte molte difficoltà e lunghezze alla restituzione degli stati e de’ beni della fazione angioina e degli altri baroni che erano stati scacciati da Ferdinando Vecchio». L’odio contro gli Aragonesi, inoltre, andava via via spegnendosi con la sopraggiunta compassione per il giovane Ferrandino, il quale, mentre Carlo VIII meditava di rimandare l’acquisto della sua metà del Regno, preparò la riscossa. Partito da Ischia per la Sicilia Ferrandino si unì quindi allo zio e alle truppe spagnole di Consalvo, ingrossando le fila coi Calabresi che mai lo avevano tradito mantenendo viva la fortezza di Reggio. Anche l’armata veneziana tornava sulle coste pugliesi guidata dal Capitano Antonio Grimanno. Tutto ebbe dell’incredibile, compreso l’ardore con il quale il Re di Francia e la sua Corte fecero un inatteso dietrofront. Con la vana promessa di ritornare Carlo si fece rendere l’omaggio feudale dai Signori e, messa la Corona del Regno sul capo per mano di Giovanni Ioviano Pontano in nome del popolo napoletano, il 22 maggio 1495 si nominò Re di Napoli e ripartì. Lo raffreddò la decisione di Ludovico il Moro di approntare una Lega con papa, imperatore e veneziani contro i turchi, pronti a calare sulle coste. Perciò, con gran fretta, in quel 24 maggio 1495, Carlo VIII sloggiò, mentre Ferrandino, presa Reggio, si scontrava a Seminara con D’Aubigny, cadendo e rischiando di essere ucciso per l’imperizia delle forze alleate spagnole. Il Re si salvò grazie a Giovanni de Capua, fedele paggio di gioventù, che perse la vita e gli permise il ritiro a Palmi per tornare a Messina. Regina e Infanta l’attesero trepidanti, prima che tornasse da vincitore, accolto dagli applausi sotto una pioggia di fiori, e perfino acclamato come liberatore.

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Libraccio.it, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.libraccio.it per eventuali novità e aggiornamenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@libraccio.it