Caro lettore, ti informiamo che dal 25 marzo 2020 entra in vigore in Italia la nuova “Legge per la promozione e il sostegno della lettura”, che consente di vendere libri con uno sconto massimo del 5%, salvo occasioni speciali.

Stiamo lavorando per continuare a offrirti il miglior servizio possibile. Vogliamo condividere con te alcune informazioni utili. SCOPRI

Solitudine e scrittura. Disallineamenti del tragico nella modernità

Autore: Gianmarco Pinciroli
Prezzo:
€ 18,00
Attualmente non disponibile
usato € 9,72 per saperne di più
Pronto per la spedizione
in 5 giorni lavorativi
Compra usato
Editore: Ibis
Collana: Formazione e cultura
Codice EAN: 9788871644394
Anno edizione: 2013
Anno pubblicazione: 2013
Dati: 239 p., brossura

Note legali

NOTE LEGALI

a) Garanzia legale, Pagamenti, Consegne, Diritto di recesso
b) Informazioni sul prezzo
Il prezzo barrato corrisponde al prezzo di vendita al pubblico al lordo di IVA e al netto delle spese di spedizione
Il prezzo barrato dei libri italiani corrisponde al prezzo di copertina.
I libri in inglese di Libraccio sono di provenienza americana o inglese.
Libraccio riceve quotidianamente i prodotti dagli USA e dalla Gran Bretagna, pagandone i costi di importazione, spedizione in Italia ecc.
Il prezzo in EURO è fissato da Libraccio e, in alcuni casi, può discostarsi leggermente dal cambio dollaro/euro o sterlina/euro del giorno. Il prezzo che pagherai sarà quello in EURO al momento della conferma dell'ordine.
In ogni caso potrai verificare la convenienza dei nostri prezzi rispetto ad altri siti italiani e, in moltissimi casi, anche rispetto all'acquisto su siti americani o inglesi.
c) Disponibilità
I termini relativi alla disponibilità dei prodotti sono indicati nelle Condizioni generali di vendita.

Disponibilità immediata
L'articolo è immediatamente disponibile presso Libraccio e saremo in grado di procedere con la spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Disponibile in giorni o settimane (ad es. "3-5-10 giorni", "4-5 settimane" )
L'articolo sarà disponibile entro le tempistiche indicate, necessarie per ricevere l'articolo dai nostri fornitori e preparare la spedizione.
Nota: La disponibilità prevista fa riferimento a singole disponibilità.

Prenotabile o disponibile da una determinata data
La data di disponibilità prevista dell'articolo è indicata nella pagina di dettaglio del prodotto.

Attualmente non disponibile
L'articolo sarà disponibile ma non sappiamo ancora quando. Inserisci la tua mail dalla scheda prodotto attivando il servizio Libraccio “avvisami” e sarai contattato quando sarà ordinabile.

Difficile reperibilità
Abbiamo dei problemi nel reperire il prodotto. Il fornitore non ci dà informazioni sulla sua reperibilità, ma se desideri comunque effettuare l'ordine, cercheremo di averlo nei tempi indicati. Se non sarà possibile, ti avvertiremo via e-mail e l'ordine verrà cancellato.
Chiudi
In quanti modi diversi è possibile declinare la solitudine di chi scrive? L'analisi condotta in questo volume prende in considerazione figure di diverso rilievo - da Proust a Barthes, da Broch a Bernhard, da Celan a Walser, passando per Lévinas, Derrida e Agamben - appartenenti ad una modernità più o meno recente e a modalità di scrittura per lo più ambivalenti tra riflessione esplicitamente filosofica e segno letterario, per coniugarne il senso ai temi della tragicità, della formazione, dell'eticità. Che il nesso concettuale tra solitudine e scrittura, caratterizzato da quei temi, sia decisamente tipico dello stato delle cose odierno, non impedisce comunque di pensare che colui che scrive oggi, o che ha scritto in passato, sia stato sempre solo. Per questo, piuttosto che assumere le ragioni di una catalogazione storica dei modi in cui tale condizione s'incarna, l'autore si affida prudentemente ad alcuni casi esemplari che, nella loro esperienza vissuta di scrittori, sembrano rendere quel nesso più eloquente. Soprattutto volendo salvaguardare la ricchezza semantica di una "solitudine scrivente", per così dire, inapparente, sempre sottesa, come un filo d'acciaio, a sorreggere il gioco funambolico dei contenuti di senso più insoliti: tutti in debito di fondazione rispetto a questo destino al tempo stesso esistenziale ed essenziale.