Esiste la storia di tutto, ma non della prepotenza, che questo libro ricostruisce per la prima volta. Dai greci ai giorni nostri. Perverso capolavoro: per circa 1500 anni nelle lingue occidentali è mancata persino la parola capace di indicarla. (Ri)emerge solo verso la metà del Milleseicento. E perché non prima e non dopo? "Il fiume della prepotenza" è una rilettura della storia secondo un nuovo parametro. La prepotenza domina oggi la Terra: così il 10 per cento dei più abbienti possiede oltre l'85 per cento della ricchezza globale. E i risultati si vedono. L'alternativa è costruire l'equilibrio, fra persone e popoli, fra esseri umani e natura. L'unica prospettiva autentica affinchè l'umanità possa guadagnarsi il futuro.