Una mattina di gennaio, in uno studio romano, si incontrano Massimiliano Fuksas (architetto e urbanista) e Franco Ferrarotti (sociologo). Nasce una conversazione sul rapporto tra uomo e spazio urbano e sul modello di città da realizzare. Una questione complessa e multidisciplinare torna di grande attualità nel mondo dopo le rivolte delle banlieues parigine. Il libro raccoglie questa conversazione in cui i due intellettuali confrontano le proprie esperienze e le rispettive soluzioni: il ritratto di città possibile pensata a misura d'uomo.