Un omicidio avvenuto a Pescara. Le indagini sono affidate al commissario Narducci, chiamato anche Luc per una certa somiglianza con Luc Merenda. Ma l'omicida fa anche altro: insegue, si traveste, uccide con un bisturi che sembrerebbe risalire al periodo della guerra. Deposita nel ventre delle vittime una miniatura di Barbie, smembra i corpi, nasconde i macabri ritagli, consegnandoli a chi sa lui. Le ricerche conducono a una certa Sofia Cairoli che ha avuto una storia con i tre ragazzi vittime dei primi omicidi. Un romanzo che si legge tutto d'un fiato, muove i personaggi e l'antefatto aleggia su interrogatori, analisi e riflessioni.