"Il realismo come pratica artistica è comunque forma conscia (o inconscia) di giudizio critico sui presente, sulle condizioni e contraddizioni su cui si fonda, sulle sue prospettive o sulle sue alternative possibili, o anche solo sulle speranze sognate: realismo è, o dovrebbe essere oggi, soprattutto opporsi al tramonto del senso delle cose." Un saggio critico di uno dei maggiori architetti contemporanei che si interroga sull'essenza dell'architettura e sul suo impatto sulla società.